venerdì 22 luglio 2011

QR Code: che cosa sono e come si utilizzano anche in ambiente Android

Un piccolo codice a barre chiamato per l'appunto QR CODE nasconde informazioni preziose. Per leggerlo basta la fotocamera del cellulare.


Il QR Code che conduce a ZeusNews
Esempio di QR Code



Ideato nel 1994 dalla giapponese Denso-Wave, il termine QR deriva da Quick Response (Risposta Rapida), poiché si era voluto pensare a un codice che consentisse una rapida decodifica del suo contenuto.



Si tratta di codici bidimensionali che incorporano al loro interno una serie di informazioni che possono spaziare, per fare solo alcuni esempi più ludici, dal semplice indirizzo web o di posta elettronica a un messaggio di testo, a uno scritto più ampio, a un biglietto da visita completo di tutti i propri dati o a coordinate di geolocalizzazione.


Sono un mezzo sintetico per offrire informazioni che possono essere lette da qualsiasi cellulare dotato di fotocamera e di un semplice programmino in grado di interpretarli.


I campi di applicazione legati alla connettività mobile sono davvero innumerevoli: ad esempio un monumento o una opera d'arte con il proprio QR Code che rimanda a descrizioni e informazioni quasi fosse una audio-guida perennemente accessibile a chiunque.


Anche tantissime applicazioni ANDROID scaricabili nel Market Android, sono dotate di QR CODE, bastera infatti utilizzare la Fotocamera del proprio Smartphone Android per essere reindirizzato al sito del Download dell'Applicazione stessa.


Online esistono poi diversi siti che permettono di generare gratuitamente e velocemente il proprio QR Code da usare come si desidera.

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